FalegnameriaUn coffee table live-edge fatto a mano
Un coffee table in abete massello a bordo naturale, costruito a mano, dalla scelta del tronco al montaggio delle gambe in acciaio nero su un'asse che non è venuta perfettamente piana.
La scelta del troncoLink a questa sezione
Si parte dal tronco. Ho cercato un pezzo con una nervatura abbastanza centrale e regolare, perché è da lì che dipende quanto l'asse resterà stabile una volta tagliata. Fibre dritte e midollo vicino al centro vogliono dire meno tensioni interne e meno rischio che il legno «lavori» nel tempo.

Dal tronco all'asseLink a questa sezione
Dal tronco ho ricavato le assi con taglio e piallatura. La piallatura, lo ammetto, non è venuta perfetta. Anche con una nervatura abbastanza centrale, l'asse è rimasta leggermente imbarcata, un classico quando le tensioni di essiccazione non sono del tutto bilanciate. Non l'ho forzata in piano: ho assecondato l'imbarcatura nelle fasi successive.

Levigatura e finituraLink a questa sezione
Poi levigatura e sabbiatura, salendo di grana a ogni passaggio fino a una superficie liscia e omogenea, mantenendo il bordo naturale (live-edge). Per la finitura ho usato un impregnante in gel, in tre mani. Protegge il legno e fa risaltare la venatura, e dato che è in gel cola meno e si controlla meglio su una superficie ampia.
Le gambeLink a questa sezione
Per le gambe ho prima preforato i supporti, poi ho forato e maschiato per alloggiare le viti di fissaggio. La parte delicata è la regolazione. Ho messo dei rasamenti calibrati sotto ogni attacco per non tirare troppo le viti, perché su un'asse non perfettamente piana rischi di spaccare il legno o di svergolare il piano. Volevo un piano il più stabile e in bolla possibile, senza mettere in tensione la fibra.

Il risultatoLink a questa sezione
Un coffee table in legno massello a bordo naturale, su gambe in acciaio nero. Il bordo vivo e la leggera imbarcatura ci sono ancora: li ho tenuti.
